Quando si sceglie un olio extravergine d’oliva, l’etichetta è uno strumento fondamentale per fare una scelta consapevole e di qualità. Tuttavia, spesso non è immediato comprendere tutti i termini tecnici e le informazioni presenti. Ecco una guida per leggere correttamente un’etichetta e scegliere l’olio extravergine che fa per te.
- “Spremitura a freddo” – un metodo che preserva le proprietà naturali
Quando leggi “spremitura a freddo” sull’etichetta, significa che l’olio è stato estratto senza l’uso di calore, un processo che preserva tutte le proprietà nutritive e antiossidanti. Questo metodo garantisce un olio di alta qualità, ricco di polifenoli e vitamine. È un’ulteriore conferma che l’olio è puro e genuino.
- “Cultivar” – la varietà di olive che fa la differenza
Ogni olio ha una cultivar di olive specifica, che determina il suo gusto e le sue caratteristiche. Le varietà di olive, come Coratina, Ogliarola del Gargano o Cima di Bitonto, hanno sapori unici, da fruttati e decisi a delicati e leggeri. La presenza della cultivar sull’etichetta ti aiuta a comprendere meglio il profilo organolettico e scegliere l’olio che più si adatta ai tuoi piatti.
- “Acidità” un indicatore della qualità dell’olio
L’acidità è uno dei parametri più importanti per determinare la qualità di un olio extravergine. Un olio con un’acidità inferiore allo 0,8% è considerato di alta qualità. Più bassa è l’acidità, più l’olio è fresco, sano e ricco di antiossidanti. Un’alta acidità può indicare un olio di bassa qualità o un processo di produzione non ottimale.
- “Data di scadenza” – non lasciare che l’olio perda freschezza
La data di scadenza è un’informazione fondamentale per garantire che l’olio sia consumato nel periodo in cui le sue proprietà organolettiche sono ancora integre. L’olio extravergine, se conservato correttamente, ha una durata di circa 18 mesi dalla data di produzione. È sempre meglio consumarlo fresco, poiché l’ossidazione riduce i benefici e il sapore dell’olio.
- “Certificazioni” – un marchio di garanzia per la qualità
Alcuni oli extravergini d’oliva possono vantare certificazioni che ne garantiscono la qualità, come il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) o IGP (Indicazione Geografica Protetta). Queste certificazioni assicurano che l’olio provenga da un’area geografica specifica e che siano rispettati rigorosi standard di produzione.
Imparare a leggere correttamente l’etichetta dell’olio ti permette di fare scelte più consapevoli e di portare sulla tua tavola un prodotto che è non solo gustoso, ma anche ricco di benefici per la salute.
Con il nostro olio extravergine, ogni piatto diventa un’opportunità per assaporare la qualità autentica e genuina della tradizione.